Acqua, anice e colori: il canto degli acquaioli tra le strade di Palermo
C’è un profumo che, più di ogni altro, sa di Palermo, è quello dell’anice mescolato all’acqua fresca, servita in bicchieri di vetro appannati dalla condensa.
È il profumo degli acquaioli, figure iconiche che per secoli hanno animato le piazze e i vicoli della città, trasformando un semplice gesto "dissetare" in un rituale di convivialità e tradizione.
Con i loro carretti dipinti, i bummuli, e i tavolini adornati di fiori e frutta, gli acquaioli non vendevano solo acqua e zammù (anice), offrivano un pezzo di storia, un sorso di memoria, un momento di incontro tra le persone.
In un’epoca in cui l’acqua corrente nelle case era un lusso e le fontanelle pubbliche erano punti di ritrovo, gli acquaioli erano i custodi di un’arte antica, tramandata dagli arabi e arricchita dalla fantasia siciliana.
Oggi, tra modernità e nostalgia, la loro figura sopravvive nelle fotografie sbiadite, nei racconti dei nonni e nelle feste popolari, a ricordarci che a Palermo, anche un bicchiere d’acqua può diventare poesia.
https://www.panormus.blog/publishing/view.php?page=gli-acquaioli-di-palermo-una-tradizione-tra-storia-anice-e-memoria-bdbd4b
@bianot@livellosegreto.it
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #tradizioni #popolari #acquaioli #anice #feste #rioni #fediphoto #fediverso
Acqua, anice e colori: il canto degli acquaioli tra le strade di Palermo
C’è un profumo che, più di ogni altro, sa di Palermo, è quello dell’anice mescolato all’acqua fresca, servita in bicchieri di vetro appannati dalla condensa.
È il profumo degli acquaioli, figure iconiche che per secoli hanno animato le piazze e i vicoli della città, trasformando un semplice gesto "dissetare" in un rituale di convivialità e tradizione.
Con i loro carretti dipinti, i bummuli, e i tavolini adornati di fiori e frutta, gli acquaioli non vendevano solo acqua e zammù (anice), offrivano un pezzo di storia, un sorso di memoria, un momento di incontro tra le persone.
In un’epoca in cui l’acqua corrente nelle case era un lusso e le fontanelle pubbliche erano punti di ritrovo, gli acquaioli erano i custodi di un’arte antica, tramandata dagli arabi e arricchita dalla fantasia siciliana.
Oggi, tra modernità e nostalgia, la loro figura sopravvive nelle fotografie sbiadite, nei racconti dei nonni e nelle feste popolari, a ricordarci che a Palermo, anche un bicchiere d’acqua può diventare poesia.
https://www.panormus.blog/publishing/view.php?page=gli-acquaioli-di-palermo-una-tradizione-tra-storia-anice-e-memoria-bdbd4b
@bianot@livellosegreto.it
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #tradizioni #popolari #acquaioli #anice #feste #rioni #fediphoto #fediverso
I chioschi di Palermo: architettura, società e memoria tra Ottocento e Novecento
Alla fine del XIX secolo, Palermo viveva un’epoca di profonda trasformazione, la città, crocevia di culture e capitale di un regno che aveva visto alternarsi dominazioni arabe, normanne e spagnole, si preparava a diventare un simbolo dell’Italia moderna.
In questo contesto di rinnovamento urbano e culturale, tra il fermento dell’Esposizione Nazionale del 1891 e l’ascesa dello stile Liberty, nascono i chioschi palermitani: piccole architetture che, oltre a soddisfare esigenze pratiche, diventano manifesti di un’epoca in cui arte, società e vita quotidiana si intrecciano in modo indissolubile.
I chioschi erano luoghi di socialità: qui, tra un bicchiere di acqua e zammù (anice) e una chiacchierata, le persone si incontravano in un luogo che rifletteva la società palermitana dell’epoca.
https://www.panormus.blog/publishing/view.php?page=i-chioschi-di-palermo-4c2b0d
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #tradizioni #popolari #fediphoto #fediverso
I chioschi di Palermo: architettura, società e memoria tra Ottocento e Novecento
Alla fine del XIX secolo, Palermo viveva un’epoca di profonda trasformazione, la città, crocevia di culture e capitale di un regno che aveva visto alternarsi dominazioni arabe, normanne e spagnole, si preparava a diventare un simbolo dell’Italia moderna.
In questo contesto di rinnovamento urbano e culturale, tra il fermento dell’Esposizione Nazionale del 1891 e l’ascesa dello stile Liberty, nascono i chioschi palermitani: piccole architetture che, oltre a soddisfare esigenze pratiche, diventano manifesti di un’epoca in cui arte, società e vita quotidiana si intrecciano in modo indissolubile.
I chioschi erano luoghi di socialità: qui, tra un bicchiere di acqua e zammù (anice) e una chiacchierata, le persone si incontravano in un luogo che rifletteva la società palermitana dell’epoca.
https://www.panormus.blog/publishing/view.php?page=i-chioschi-di-palermo-4c2b0d
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #tradizioni #popolari #fediphoto #fediverso